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Classifica degli album di David Bowie

I primi 3 secondo 1546 voti delle persone: L'ascesa e la caduta di Ziggy Stardust e dei ragni di Marte · Basso · Hunky Dory. (Aggiornato 19 gen 2026.)

Tutti gli album in studio di Bowie nell'ordine su cui le grandi classifiche tendono a concordare: gli anni '70 sono in cima, Blackstar subito dietro, gli album di fine anni '80 in fondo.

cole_b-side · · 25 elementi · 1546 voti · 2 commenti

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Primi 25

  1. 1

    L'ascesa e la caduta di Ziggy Stardust e dei ragni di Marte

    1972. La rock star aliena che lo ha reso una leggenda.

    ▲ 118 ▼ 10

    108
  2. 2

    Basso

    1977. Il primo album berlinese, metà canzoni e metà ambient.

    ▲ 103 ▼ 12

    91
  3. 3

    Hunky Dory

    1971. "La vita su Marte?" e "Modifiche".

    ▲ 97 ▼ 6

    91
  4. 4

    "Eroi"

    1977. Registrato dal muro di Berlino.

    ▲ 76 ▼ 7

    69
  5. 5

    Da stazione a stazione

    1976. Il freddo funk del Duca Bianco.

    ▲ 75 ▼ 6

    69
  6. 6

    Stella nera

    2016. Rilasciato due giorni prima della sua morte.

    ▲ 63 ▼ 3

    60
  7. 7

    Mostri spaventosi (e super inquietanti)

    1980. "Ashes to Ashes" e la new wave.

    ▲ 56 ▼ 8

    48
  8. 8

    Giovani americani

    1975. Il suo album "anima plastica".

    ▲ 59 ▼ 14

    45
  9. 9

    L'uomo che vendette il mondo

    1970. Pesante, oscuro e influente.

    ▲ 53 ▼ 13

    40
  10. 10

    Aladino Sano

    1973. Ziggy va in America; la copertura a fulmine.

    ▲ 46 ▼ 8

    38
  11. 11

    Pagano

    2002. Un ritorno alla forma a fine carriera.

    ▲ 47 ▼ 10

    37
  12. 12

    Balliamo

    1983. Il suo più grande successo commerciale, con Nile Rodgers.

    ▲ 44 ▼ 8

    36
  13. 13

    Cani Diamante

    1974. Un album glam distopico ispirato a Orwell.

    ▲ 43 ▼ 8

    35
  14. 14

    Inquilino

    1979. L'ultimo della trilogia berlinese.

    ▲ 44 ▼ 10

    34
  15. 15

    Pin Up

    1973. Un album di cover di canzoni britanniche degli anni '60.

    ▲ 39 ▼ 7

    32
  16. 16

    Ore

    1999. Calmo e riflessivo; il meno preferito di alcuni critici.

    ▲ 38 ▼ 8

    30
  17. 17

    Terrestre

    1997. Bowie batteria e basso.

    ▲ 39 ▼ 11

    28
  18. 18

    David Bowie (Stranezza spaziale)

    1969. Primo viaggio del maggiore Tom.

    ▲ 40 ▼ 13

    27
  19. 19

    Realtà

    2003. Il suo ultimo album prima di un lungo silenzio.

    ▲ 32 ▼ 7

    25
  20. 20

    Il giorno successivo

    2013. Un ritorno a sorpresa dopo dieci anni di silenzio.

    ▲ 41 ▼ 17

    24
  21. 21

    Al di fuori

    1995. Un concept album oscuro con Brian Eno.

    ▲ 37 ▼ 13

    24
  22. 22

    Cravatta nera rumore bianco

    1993. Ritorno al lavoro da solista dopo Tin Machine.

    ▲ 31 ▼ 8

    23
  23. 23

    Stasera

    1984. Spesso citato come uno dei suoi più deboli.

    ▲ 34 ▼ 12

    22
  24. 24

    Non deludermi mai

    1987. Ampiamente visto come il suo più deludente.

    ▲ 29 ▼ 8

    21
  25. 25

    David Bowie (1967)

    1967. Il suo debutto nel music-hall.

    ▲ 23 ▼ 12

    11

Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.

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Commenti (2)

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Aisha Hall · English

Low above Ziggy would be my pick but fair enough, both are perfect

Cameron H. · English

Blackstar at 6 feels right. Still can't listen to Lazarus without getting emotional

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