Le migliori canzoni dei Red Hot Chili Peppers
I primi 3 secondo 1723 voti delle persone: Sotto il ponte · Non posso fermarmi · Tessuto cicatriziale. (Aggiornato 17 ott 2022.)
Funk, rock e California: i brani dei Chili Peppers sono ai primi posti tra fan e critica, da Give It Away a Can't Stop.
Tradotto automaticamente (originale in English). Vedi l'originale
Primi 17
-
1
Sotto il ponte
1991. La loro canzone più famosa, una ballata sulla solitudine a Los Angeles.
-
2
Non posso fermarmi
2002. Il riff di Frusciante; primo per la comunità AOTY.
-
3
Tessuto cicatriziale
1999. Il ritorno con Frusciante; secondo per Rolling Stone.
-
4
Californicazione
1999. Il lato oscuro del sogno californiano.
-
5
L'altra parte
1999. A proposito degli amici persi a causa della dipendenza.
-
6
A proposito
2002. La title track che passa da frenetica a melodica.
-
7
Datelo via
1991. Il basso di Flea su tutto il manico.
-
8
Neve (Ehi Oh)
2006. Arpeggi infiniti da Stadium Arcadium.
-
9
Terreno più alto
1989. La loro copertina di Stevie Wonder.
-
10
Dan California
2006. Un video che attraversa la storia del rock.
-
11
La canzone dello Zefiro
2002. Una frizzante canzone estiva.
-
12
Succhiami il bacio
1991. Funk crudo di Blood Sugar Sex Magik.
-
13
Rompere la ragazza
1991. Un valzer con strane percussioni.
-
14
Viaggio su strada
1999. Acustico e carico di archi.
-
15
Anima da spremere
1993. Un delicato lato B che divenne un successo.
-
16
In giro per il mondo
1999. L'apertura ricca di bassi di Californication.
-
17
Aereo
1995. Il singolo di One Hot Minute con Dave Navarro.
Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.
Manca qualcosa?
Commenti (6)
Give It Away live with Flea going crazy is the best thing ever
Soul to Squeeze is my comfort song
Can't Stop over Under the Bridge, finally someone gets it
Under the Bridge is overplayed but it's still a beautiful song
Frusciante era > everything else
Snow (Hey Oh) should be top 5, that guitar never stops