# Le migliori citazioni di Oscar Wilde (e da dove provengono realmente)

Le battute più taglienti di Wilde, ciascuna con l'opera teatrale, il romanzo o il saggio da cui proviene effettivamente. Uniche citazioni tratte da Wikiquote: il famoso «Sii te stesso; tutti gli altri sono già presi» non è suo, e neppure lo è «Perdona sempre i tuoi nemici».

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- 23 giu 2020 · Sam Lewis
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## Primi 15

1. **Siamo tutti nella fogna, ma alcuni di noi guardano le stelle.** (7 · ▲7 ▼0) — Lord Darlington in Il ventaglio di Lady Windermere (1892), Atto III.
2. **Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.** (5 · ▲7 ▼2) — Lord Darlington in Il ventaglio di Lady Windermere (1892), Atto I.
3. **L'uomo è meno se stesso quando parla di persona. Dategli una maschera e vi dirà la verità.** (5 · ▲5 ▼0) — Dal saggio Il critico come artista (1891).
4. **L’unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi.** (4 · ▲4 ▼0) — Lord Henry Wotton in Il ritratto di Dorian Gray (1890), capitolo 2.
5. **C'è solo una cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è non farne parlare.** (4 · ▲4 ▼0) — Lord Henry in Il ritratto di Dorian Gray (1890), capitolo 1.
6. **L'esperienza è il nome che ognuno dà ai propri errori.** (3 · ▲3 ▼0) — Mr Dumby in Il ventaglio di Lady Windermere (1892), Atto III; una versione precedente appare in Vera; o, I Nichilisti (1880).
7. **Amare se stessi è l'inizio di una storia d'amore che dura tutta la vita.** (3 · ▲3 ▼0) — Lord Goring in Un marito ideale (1895), Atto III; anche in Frasi e filosofie ad uso dei giovani (1894).
8. **La vita imita l'arte molto più di quanto l'arte imiti la vita.** (3 · ▲3 ▼0) — Dal saggio La decadenza della menzogna (1889), raccolto in Intenzioni.
9. **I figli cominciano con l'amare i propri genitori; man mano che invecchiano li giudicano; a volte li perdonano.** (3 · ▲3 ▼0) — Il ritratto di Dorian Gray (1890), capitolo 5; Wilde lo riutilizzò in Una donna senza importanza (1893).
10. **Un cinico è un uomo che conosce il prezzo di tutto e il valore di niente.** (2 · ▲2 ▼0) — Lord Darlington in Il ventaglio di Lady Windermere (1892), Atto III.
11. **Perdere un genitore, signor Worthing, può essere considerata una disgrazia; perderli entrambi sembra una negligenza.** (2 · ▲2 ▼0) — Lady Bracknell in L'importanza di chiamarsi Ernesto (1895), Atto I.
12. **Ogni santo ha un passato e ogni peccatore ha un futuro.** (1 · ▲1 ▼0) — Lord Illingworth in Una donna senza importanza (1893), Atto III.
13. **Non esiste un libro morale o un libro immorale. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.** (1 · ▲1 ▼0) — Dalla prefazione a Il ritratto di Dorian Gray (edizione 1891).
14. **Eppure ogni uomo uccide ciò che ama.** (1 · ▲1 ▼0) — The Ballad of Reading Gaol (1898), scritta dopo il suo rilascio dalla prigione.
15. **Il duro lavoro è semplicemente il rifugio di chi non ha niente da fare.** (1 · ▲1 ▼0) — Il razzo straordinario, in Il principe felice e altri racconti (1888).
16. **Tutta l'arte è del tutto inutile.** (1 · ▲1 ▼0) — L'ultima riga della prefazione a Il ritratto di Dorian Gray (1891).
17. **L’unica cosa da fare con un buon consiglio è trasmetterlo. Non è mai di alcuna utilità per se stessi.** (0 · ▲1 ▼1) — Lord Goring in Un marito ideale (1895), Atto I.
18. **Le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese.** (0 · ▲0 ▼0) — Dal racconto La sfinge senza segreto (1887).
19. **I libri che il mondo definisce immorali sono libri che mostrano al mondo la propria vergogna.** (0 · ▲0 ▼0) — Lord Henry in Il ritratto di Dorian Gray (1891), capitolo 19.
20. **La verità è raramente pura e mai semplice.** (-1 · ▲0 ▼1) — Algernon in L'importanza di chiamarsi Ernesto (1895), Atto I.

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