# Classici del cinema taiwanese da non perdere

Dai nuovi film taiwanesi a "Cape No. 7": film taiwanesi da non perdere, compilati con riferimento alle classifiche al botteghino di Sohu, Daily Toutiao e Zanzan.

- 9 voti · 14 elementi
- 14 nov 2019 · Jianhong Tsai
- https://even.best/it/l/4178/classici-del-cinema-taiwanese-da-non-perdere

## Primi 10

1. **Yiyi (2000)** (1 · ▲1 ▼0) — La vita di una famiglia di Taipei, diretto da Edward Yang.
2. **Città triste (1989)** (1 · ▲1 ▼0) — La famiglia Lin, prima e dopo l'incidente del 28 febbraio, ha vinto il Leone d'Oro di Venezia.
3. **Caso di omicidio di un'adolescente in Kuling Street (1991)** (1 · ▲1 ▼0) — Bande giovanili a Taipei negli anni '60.
4. **Banchetto (1993)** (1 · ▲1 ▼0) — Il matrimonio finto di un figlio gay, Premio Orso d'Oro di Berlino.
5. **Lu Binghua (1989)** (1 · ▲1 ▼0) — Un ragazzo di campagna con un talento per la pittura.
6. **C'era una volta l'infanzia (1985)** (0 · ▲0 ▼0) — I ricordi di Hou Hsiao-hsien della sua crescita.
7. **Seediq Bale (2011)** (0 · ▲0 ▼0) — L'epopea dell'incidente di Wushe.
8. **La ragazza che rincorrevamo insieme in quegli anni (2011)** (0 · ▲0 ▼0) — Il primo amore da giovane di un ragazzo delle scuole superiori di Changhua.
9. **Colline silenziose (1992)** (0 · ▲0 ▼0) — Minatori nella miniera d'oro di Jiufen durante l'occupazione giapponese.
10. **Giro sbagliato (1983)** (0 · ▲0 ▼0) — Un veterano della raccolta di stracci e sua figlia adottiva.
11. **Mangiare uomini e donne (1994)** (-1 · ▲0 ▼1) — Chef in pensione e tre figlie, diretto da Ang Lee.
12. **Capo n.7 (2008)** (-1 · ▲0 ▼1) — Un'orchestra e una vecchia lettera d'amore nella piccola cittadina di Hengchun, campione d'incassi nella storia del cinema taiwanese.
13. **Dosan(1994)** (-1 · ▲0 ▼1) — La vita del padre di un minatore, diretto da Wu Nianzhen.
14. **L'età dell'indipendenza (1994)** (-1 · ▲0 ▼1) — Due giorni nella città di Taipei, diretto da Edward Yang.

Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.
