# Le migliori frasi di Jorge Luis Borges

Frasi e versi di Borges con il libro da cui provengono: Finzioni, L'Aleph, Altre Inquisizioni, Elogio dell'ombra, La Moneta di Ferro... Via la celebre poesia "Istanti" ("Se potessi rivivere la mia vita..."), che non è sua.

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- 2 nov 2020 · Pablo B.
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## Primi 10

1. **Io, che immaginavo il Paradiso / sotto le specie di una biblioteca.** (1 · ▲1 ▼0) — "Poesia dei doni", scritta dopo aver perso la vista ed essere stato nominato direttore della Biblioteca Nazionale (1955).
2. **Ho commesso il peccato peggiore / che un uomo possa commettere. Non sono stato/felice.** (1 · ▲1 ▼0) — "Rimorso", in La moneta di ferro (1976).
3. **Gli specchi e l'accoppiamento sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini.** (1 · ▲1 ▼0) — "Tlön, Uqbar, Orbis Tertius", in Ficciones (1944).
4. **Scrivere una poesia significa provare una magia minore.** (1 · ▲1 ▼0) — Da Los conjurados (1985), il suo ultimo libro di poesie.
5. **La notte è una festa lunga e solitaria.** (1 · ▲1 ▼0) — Da Luna davanti (1925), il suo secondo libro di poesie.
6. **Si vantino gli altri delle pagine che hanno scritto; / Sono orgoglioso di quelli che ho letto.** (0 · ▲0 ▼0) — "Un lettore", in Elogio dell'ombra (1969).
7. **Il tempo è la sostanza di cui sono fatto. Il tempo è un fiume che mi porta via, ma il fiume sono io.** (0 · ▲0 ▼0) — «Nuova confutazione del tempo», in Altre inquisizioni (1952).
8. **Qualsiasi destinazione, per quanto lunga e complicata possa essere, in realtà è costituita da un unico momento: il momento in cui...** (0 · ▲0 ▼0) — "Qualsiasi destino, per quanto lungo e complicato possa essere, consiste in realtà in un unico istante: l'istante in cui l'uomo saprà per sempre chi è." "Biografia di Tadeo Isidoro Cruz", in El Aleph (1949).
9. **Nessuno umilii con lacrime o rimproveri / questa dichiarazione della maestria / di Dio, che con magnifica ironia / mi ha dato...** (0 · ▲0 ▼0) — "Nessuno sminuisce con lacrime o rimproveri / questa dichiarazione della maestria / di Dio, che con magnifica ironia / mi ha donato i libri e la notte." L'inizio del "Poema dei Doni" (1960).
10. **La cecità graduale non è una cosa tragica. È come una lenta serata estiva.** (0 · ▲0 ▼0) — Il convegno "Cecità", raccolto in Sette notti (1980).
11. **Ho visto l'Aleph, da tutti i punti, ho visto nell'Aleph la terra, e nella terra ancora l'Aleph e nell'Aleph la terra.** (0 · ▲0 ▼0) — "El Aleph" (1945), il racconto che dà il titolo al libro del 1949.

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