# Le citazioni più famose di Kurt Tucholsky

Cosa può fare la satira? Qualunque cosa. E poi la stupidità internazionale, il cane che abbaia solo e il tedesco che gioca a skat: le frasi più taglienti di Kurt Tucholsky, con fonti dalla scena mondiale e le sue lettere.

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- 19 nov 2025 · clara_zocker
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## Primi 12

1. **Perché questo è umorismo: guardare attraverso le cose come se fossero di vetro.** (1 · ▲1 ▼0) — Lettera a Mary Gerold, 4 ottobre 1918.
2. **Cosa può fare la satira? Qualunque cosa.** (0 · ▲0 ▼0) — Cosa può fare la satira?, Berliner Tageblatt, 1919.
3. **L'autore satirico è un idealista offeso: vuole che il mondo sia buono, è cattivo, e ora corre contro il male.** (0 · ▲0 ▼0) — Cosa può fare la satira?, 1919.
4. **La stupidità umana è internazionale.** (0 · ▲0 ▼0) — “Hégésippe Simon”, La scena mondiale, 15 dicembre 1931.
5. **I proprietari di cani sono le persone più sconsiderate del mondo.** (0 · ▲0 ▼0) — “Trattato sul cane”, Die Weltbühne, 2 agosto 1927.
6. **Se il tedesco si sente davvero bene con se stesso, non canta. Poi gioca a skat.** (0 · ▲0 ▼0) — La nuova canzone.
7. **Perché ciò che la Chiesa non può impedire, lo benedice.** (0 · ▲0 ▼0) — Un libro dei Pirenei (1927).
8. **Il lettore ha una buona fortuna: può scegliere i suoi scrittori.** (0 · ▲0 ▼0) — “Schnipsel”, La scena mondiale, 3 febbraio 1931.
9. **Non aspettarti nulla. Oggi: questa è la tua vita.** (0 · ▲0 ▼0) — “Schnipsel”, La scena mondiale, 15 settembre 1931.
10. **Il valore di una persona non dipende dal suo libro paga.** (0 · ▲0 ▼0) — Lettera a Walter Hasenclever, 4 marzo 1933.
11. **Il tuo cane non fa alcun rumore, abbaia e basta.** (-1 · ▲0 ▼1) — Uhu, 1 giugno 1930.
12. **Questa è la più vera di tutte le democrazie, la democrazia della morte.** (-1 · ▲0 ▼1) — “Paura”, The World Stage, 9 luglio 1929.

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