# Le frasi più celebri di Virgilio (con il latino e il verso)

«L'amore vince tutto», «Fugge irrecuperabile il tempo», «La fortuna aiuta gli audaci» e «Temo i Greci anche quando portano doni»: i versi di Virgilio diventati proverbiali, dalle Bucoliche, dalle Georgiche e dall'Eneide, con l'originale latino e il punto esatto dell'opera.

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- 6 set 2025 · Simone
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## Primi 20

1. **La fortuna aiuta gli audaci.** (1 · ▲1 ▼0) — «Audentes fortuna iuvat.» (Eneide, X, 284).
2. **Ci sono lacrime per le cose, e le sorti umane toccano il cuore.** (1 · ▲1 ▼0) — «Sunt lacrimae rerum et mentem mortalia tangunt.» (Eneide, I, 462).
3. **L'amore vince tutto: e anche noi cediamo all'amore.** (0 · ▲0 ▼0) — «Omnia vincit Amor: et nos cedamus Amori.» (Bucoliche, X, 69).
4. **Ma fugge intanto, fugge irrecuperabile il tempo.** (0 · ▲0 ▼0) — «Sed fugit interea, fugit irreparabile tempus.» (Georgiche, III, 284).
5. **Temo i Greci anche quando portano doni.** (0 · ▲0 ▼0) — «Timeo Danaos et dona ferentes.» (Eneide, II, 49).
6. **Forse un giorno ci farà piacere ricordare anche questo.** (0 · ▲0 ▼0) — «Forsan et haec olim meminisse iuvabit.» (Eneide, I, 203).
7. **Se non posso piegare gli dèi del cielo, muoverò l'Acheronte.** (0 · ▲0 ▼0) — «Flectere si nequeo superos, Acheronta movebo.» (Eneide, VII, 312).
8. **Canto le armi e l'uomo che per primo dalle terre di Troia…** (0 · ▲0 ▼0) — «Arma virumque cano, Troiae qui primus ab oris…» (Eneide, I, 1).
9. **Felice chi poté conoscere le cagioni delle cose.** (0 · ▲0 ▼0) — «Felix qui potuit rerum cognoscere causas.» (Georgiche, II, 490).
10. **O troppo fortunati agricoltori, se conoscessero la loro felicità!** (0 · ▲0 ▼0) — «O fortunatos nimium, sua si bona norint, agricolas!» (Georgiche, II, 458-459).
11. **Ogni difficoltà è vinta dall'aspro lavoro.** (0 · ▲0 ▼0) — «Labor omnia vicit improbus.» (Georgiche, I, 145-146).
12. **Loda i grandi poderi, ma coltivane uno piccolo.** (0 · ▲0 ▼0) — «Laudato ingentia rura, exiguum colito.» (Georgiche, II, 412-413).
13. **L'amore per tutti è lo stesso.** (0 · ▲0 ▼0) — «Amor omnibus idem.» (Georgiche, III, 244).
14. **Si nasconde una serpe nell'erba.** (0 · ▲0 ▼0) — «Latet anguis in herba.» (Bucoliche, III, 93).
15. **Non tutti possiamo ogni cosa.** (0 · ▲0 ▼0) — «Non omnia possumus omnes.» (Bucoliche, VIII, 63).
16. **Tutto porta via il tempo, anche l'animo.** (0 · ▲0 ▼0) — «Omnia fert aetas, animum quoque.» (Bucoliche, IX, 51).
17. **Ognuno è attratto da ciò che gli piace.** (0 · ▲0 ▼0) — «Trahit sua quemque voluptas.» (Bucoliche, II, 65).
18. **Un dio ha creato per noi queste possibilità di ozio.** (0 · ▲0 ▼0) — «Deus nobis haec otia fecit.» (Bucoliche, I, 6).
19. **Non cantiamo ai sordi.** (0 · ▲0 ▼0) — «Non canimus surdis.» (Bucoliche, X, 8).
20. **Scendere all'Averno è facile.** (-1 · ▲0 ▼1) — «Facilis descensus Averno.» (Eneide, VI, 126).

Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.
