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Le frasi più mitiche di “Amanece, che non è poco”

I primi 3 secondo 162 voti delle persone: Sindaco, siamo tutti contingentati, ma tu sei necessario! · Per ordine del sacerdote si fa conoscere che Dio è uno e trino. · Mi sta morendo divinamente.. (Aggiornato 8 set 2024.)

Il film cult di José Luis Cuerda (1989), girato sulle montagne di Albacete, passò senza dolore né gloria nelle sale cinematografiche e finì per essere la commedia più citata del cinema spagnolo. Le sue frasi assurde, una per una.

Lucía Arroyo Hidalgo · · 15 elementi · 162 voti · 3 commenti · aggiornato 8 set 2024

Tradotto automaticamente (originale in Español). Vedi l'originale

Primi 10

  1. 1

    Sindaco, siamo tutti contingentati, ma tu sei necessario!

    L'acclamazione del popolo al sindaco, la frase più famosa del film.

    ▲ 19 ▼ 0

    19
  2. 2

    Per ordine del sacerdote si fa conoscere che Dio è uno e trino.

    Dalla parte del banditore.

    ▲ 17 ▼ 1

    16
  3. 3

    Mi sta morendo divinamente.

    Il medico, ammirato, davanti a un vicino che sta morendo con stile.

    ▲ 15 ▼ 0

    15
  4. 4

    Ho solo pensato che anche a me sarebbe interessato fare l'intellettuale, visto che non ho nulla da perdere.

    Uno dei vicini che si unisce alla moda intellettuale della città.

    ▲ 12 ▼ 1

    11
  5. 5

    Avrei potuto essere una leggenda. O un'epopea, se molti di noi si riuniscono.

    Una delle riflessioni più assurde in città.

    ▲ 14 ▼ 5

    9
  6. 6

    E adesso mi dicono che hai scritto "Luce d'agosto", il romanzo di Faulkner, di William Faulkner!

    La denuncia contro un vicino che si prende il merito del romanzo di Faulkner.

    ▲ 10 ▼ 1

    9
  7. 7

    Dateci, santi del cielo, una visione globale abbastanza approssimativa.

    La preghiera più moderna della parrocchia.

    ▲ 11 ▼ 3

    8
  8. 8

    Non posso risponderti, sono un uomo molto primario, sono terribilmente soggetto alle passioni.

    La scusa perfetta per non rispondere.

    ▲ 9 ▼ 1

    8
  9. 9

    Vede, signora, volevo parlarle di Dostoevskij.

    Il modo più inaspettato per iniziare una conversazione.

    ▲ 8 ▼ 2

    6
  10. 10

    Un uomo a letto è sempre un uomo a letto.

    Una di quelle verità indiscutibili della sceneggiatura di Cuerda.

    ▲ 7 ▼ 2

    5

Candidati

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  1. 11

    Sto cagando sul mistero!

    Lo sfogo che l'intero paese ripete.

    ▲ 6 ▼ 2

    4
  2. 12

    Puoi dire quello che vuoi, Doña Remedios, ma non è normale che tu partorisca dieci minuti dopo aver finito l'atto.

    Dialogo della consegna espressa, uno dei momenti più assurdi del film.

    Aggiunto da indie_canalla · ▲ 5 ▼ 1

    4
  3. 13

    Zucca, ti porto nel cuore.

    Un'altra frase cult di "Amanece, que no es poco", raccolta in Wikiquote.

    Aggiunto da cientifica_lento · ▲ 2 ▼ 1

    1
  4. 14

    Guarda, figliolo, una guardia civile che si rincorre!

    Una delle tante assurdità della cittadina nel film di José Luis Cuerda (1988).

    Aggiunto da cientifica_lento · ▲ 2 ▼ 1

    1
  5. 15

    Ebbene, avere un'attività mia mi ha impedito di essere un uomo d'azione, e le armi non mi sono mancate.

    Lamento di uno degli abitanti della città nel film di Cuerda.

    Aggiunto da Ángel H. · ▲ 2 ▼ 2

    0

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Commenti (3)

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cientifica_lento · Español

Faltan las mejores: lo de «¡Mira, hijo, un guardia civil que se persigue!» y lo de «Calabaza, yo te llevo en mi corazón».

Ángel H. · Español

Y la del negocio propio y el hombre de acción, que me mata.

indie_canalla · Español

Es que se podría poner la película entera, cada frase es mítica.

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