I migliori album jazz della storia
I primi 3 secondo 795 voti delle persone: Un tipo di blu – Miles Davis · Un amore supremo – John Coltrane · Mingus Ah Uhm – Charles Mingus. (Aggiornato 3 apr 2025.)
Gli album che compaiono in ogni lista dei migliori album jazz, da Miles Davis a Herbie Hancock.
Tradotto automaticamente (originale in Español). Vedi l'originale
Primi 20
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1
Un tipo di blu – Miles Davis
1959. Jazz modale e l'album jazz più venduto della storia.
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2
Un amore supremo – John Coltrane
1965. Una suite spirituale in quattro parti.
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3
Mingus Ah Uhm – Charles Mingus
1959. Gospel, blues e swing con molta uva cattiva.
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4
Il treno blu – John Coltrane
1957. Il suo grande album hard bop per la Blue Note.
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5
Time Out – Il Dave Brubeck Quartet
1959. Bar strani diventati popolari, con "Take Five".
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6
La forma del jazz futuro – Ornette Coleman
1959. Il free jazz alza la testa.
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7
Lamenti - Art Blakey e i Jazz Messengers
1958. Hard bop con radici ecclesiali.
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8
Ellington a Newport: Duke Ellington
1956. Il concerto che fece risorgere la sua orchestra.
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9
Qualcos'altro - Cannonball Adderley
1958. Con Miles Davis come ospite.
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10
Colosso del sassofono - Sonny Rollins
1956. Improvvisazione manuale, con «St. "Tommaso."
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11
Bitches Brew - Miles Davis
1970. La porta verso la fusione elettrica.
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12
Ella e Louis - Ella Fitzgerald e Louis Armstrong
1956. Due voci, una manciata di standard.
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13
Getz/Gilberto — Stan Getz e João Gilberto
1964. La Bossa nova conquista il mondo.
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14
Domenica al Village Vanguard - Bill Evans Trio
1961. Il trio che parla, registrato dal vivo.
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15
Cacciatori di teste – Herbie Hancock
1973. Jazz e funk e un bestseller.
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16
Signora in raso - Billie Holiday
1958. La sua voce già logora, con gli archi.
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17
Il concerto di Colonia – Keith Jarrett
1975. Un pianoforte solo improvvisato che ha venduto milioni.
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18
Il Santo Nero e la Peccatrice: Charles Mingus
1963. Una suite per piccola orchestra, quasi un balletto.
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19
Passi da gigante – John Coltrane
1960. I cambi di accordo più temuti nel jazz.
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20
Non parlare male – Wayne Shorter
1966. Composizioni misteriose in Blue Note.
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Commenti (9)
Kind of Blue arriba del todo, como debe ser. Es el disco con el que empecé en el jazz
Buena selección para quien empieza. Yo añadiría algo de Chet Baker
Head Hunters en una lista de jazz... ya empezamos con la fusión
pues es de lo mejor que se ha hecho, el jazz no es solo bebop
El Köln Concert lo pongo cada domingo por la mañana. Gran lista
Echo de menos Waltz for Debby de Bill Evans, aunque esté el del Village Vanguard
Es que son de las mismas sesiones de 1961, por eso imagino que solo meten uno
Falta Monk!! Brilliant Corners por lo menos
Getz/Gilberto tan abajo me duele un poco