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Le migliori canzoni rock in spagnolo degli anni '90

I primi 3 secondo 11 voti delle persone: Tra due terre: Eroi del Silenzio · Matador: le favolose Cadillac · Musica leggera: Soda Stereo. (Aggiornato 6 dic 2021.)

Gli inni del decennio d'oro del rock in spagnolo, da Buenos Aires a Città del Messico e Madrid, secondo gli elenchi e le compilation più ripetute.

Felipe Gómez · · 20 elementi · 11 voti · 1 commento

Tradotto automaticamente (originale in Español). Vedi l'originale

Primi 20

  1. 1

    Tra due terre: Eroi del Silenzio

    1990. La chitarra di Juan Valdivia e la voce di Bunbury.

    ▲ 2 ▼ 0

    2
  2. 2

    Matador: le favolose Cadillac

    1993. Percussioni, ska e un grido politico.

    ▲ 2 ▼ 0

    2
  3. 3

    Musica leggera: Soda Stereo

    1990. Il riff più cantato della storia del rock latino.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  4. 4

    Gli Ingrati — Café Tacvba

    1994. Un corrido punk dei “Re”.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  5. 5

    Lamento Boliviano – Enanitos Verdes

    1994. Una canzone da bar che finì per diventare un inno.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  6. 6

    Magro — Andrés Calamaro

    1997. Da “High Dirt”, l'album che lo ha reso enorme.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  7. 7

    Senza documenti – Los Rodríguez

    1993. Calamaro e Ariel Rot a Madrid.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  8. 8

    Ehi amore mio – Maná

    1992. Da "Dove giocheranno i bambini?", record di vendite.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  9. 9

    Fuori — Caifanes

    1994. Il vertice dei messicani con "Il Silenzio".

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  10. 10

    Avalanche – Eroi del silenzio

    1995. L'ultimo grande album della band.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  11. 11

    Dammi il potere: Molotov

    1997. Rap ​​metal messicano con molta rabbia.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  12. 12

    Pachuco-Maldita Vecindad

    1991. Orgoglio di Ska e Chilango.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  13. 13

    I fiori — Café Tacvba

    1994. Un'altra chicca dallo stesso album de "La ingrata".

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  14. 14

    Donna amorevole: Ratto Bianco

    1990. La ballata pesante argentina per eccellenza.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  15. 15

    Il diavolo – Fobia

    Rock alternativo messicano dei primi anni '90.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  16. 16

    Blu quasi viola: Santa Sabina

    La voce di Rita Guerrero al suo meglio.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  17. 17

    Quello magro: Jarabe de Palo

    1996. La canzone dell'estate che non se n'è mai andata.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  18. 18

    Inchiodato in un bar – Maná

    1997. Dall'album «Liquid Dreams».

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  19. 19

    Ha usato la mia testa come una pistola: Soda Stereo

    1995. Dall'album «Sueño Stereo».

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    0
  20. 20

    Tecnicolor Farfalla — Fito Páez

    1994. Dall'album «Circo Beat».

    ▲ 0 ▼ 1

    -1

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Commenti (1)

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Romina Costa Herrera · Español

Sin documentos es de las que no fallan nunca en una fiesta. Echo de menos algo de Extremoduro, aunque sean más de culto

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