I migliori album rock argentini
I primi 3 secondo 7 voti delle persone: L’era della stupidità – Divisa · Bicicletta – Serú Giran · Pesce 2 – Pesce rabbioso. (Aggiornato 29 mar 2026.)
La top 10 dei 100 migliori album rock nazionali stilata da Rolling Stone Argentina, con Artaud al primo posto, e i classici irrinunciabili che completano la lista.
Tradotto automaticamente (originale in Español). Vedi l'originale
Primi 25
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1
L’era della stupidità – Divisa
1993. Ricardo Mollo e Diego Arnedo, con la loro versione di "El arriero" e "Qué ves".
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2
Bicicletta – Serú Giran
1980. "Alice in the Country Song" e "Disarm and Bleed".
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3
Pesce 2 – Pesce rabbioso
1973. Doppio album di hard rock e psichedelia.
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4
Passando dal letto al soggiorno — Charly García
1982. Il suo primo album da solista, con "No Bombardeen Buenos Aires".
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5
Sorso! — Patricio Rey e le sue Rotonde di Ricotta
1985. L'esordio dei Redondos, autopubblicato.
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6
Artaud: Pesce Pazzo
1973. Attualmente un album solista di Luis Alberto Spinetta; numero uno su Rolling Stone Argentina.
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7
Clic moderni: Charly García
1983. Registrato a New York, con "Continuiamo a colpire sotto" e "The dinosaurs".
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8
Oktubre — Patricio Rey e i suoi Redonditos de Ricota
1986. El Indio Solari e Skay Beilinson, con "Ji hee hee" e "Fuegos de Octubre".
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9
Diviso per la felicità – Sumo
1985. L'esordio ufficiale di Luca Prodan, con “La bionda muta”.
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10
Trenta minuti di vita — Moris
1970. Mauricio Birabent e “El Oso”, uno dei pilastri del rock spagnolo.
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11
Canzone degli animali – Soda Stereo
1990. "Musica leggera", "Tea for three" e il sound più rock del trio.
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12
Sporco alto — Andrés Calamaro
1997. Registrato a New York con "Flaca" e "Loco"; uno degli album rock argentini più venduti.
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13
Il grasso delle capitali: Serú Girán
1979. Charly García e David Lebón contro la frivolezza dei media in piena dittatura.
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14
Confessioni d'inverno — Sui Generis
1973. Charly García e Nito Mestre, con "Gratta le pietre" e "Quando comincio a restare solo".
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15
La vita – Sui Generis
1972. L'esordio del duo, con “Canzone per la mia morte”.
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16
Kamikaze-Luis Alberto Spinetta
1982. Uno dei suoi album più intimi, con "Barro forse".
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17
Pesca sanguinante: invisibile
1975. Spinetta nella sua fase più progressista.
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18
Segni: Soda Stereo
1986. "American Blind" e il salto continentale del gruppo.
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19
Un baión per l'occhio idiota: Patricio Rey e i suoi Redonditos de Ricota
1988. "Vincitori sconfitti" e "Un bastone intero".
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20
Puff — Gustavo Cerati
1999. Elettronica, orchestra e "Bridge".
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21
Città dei cuori poveri – Fito Páez
1987. Scritto dopo l'omicidio della nonna, della prozia e della governante nel 1986; L'album più oscuro di Fito.
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22
Amore dopo amore – Fito Páez
1992. L'album più venduto nella storia del rock argentino.
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23
L'arrivo delle scimmie - Sumo
1986. "Mañana en el Abasto" e "I vecchi aceti".
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24
Manal – Manal
1970. Il blues rock di Buenos Aires di Javier Martínez, Claudio Gabis e Alejandro Medina.
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25
Mandorla – Mandorla
1969. Spinetta a 19 anni, "Girl (Paper Eyes)" e il clown in copertina.
Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.
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Commenti (2)
Artaud primero, como en la lista de Rolling Stone Argentina. Spinetta es Dios.
Oktubre de los Redondos tan arriba, ¡bien ahí!