Le poesie più famose di Giuseppe Ungaretti
I primi 3 secondo 14 voti delle persone: Soldati · Veglia · Fratelli. (Aggiornato 11 giu 2023.)
Le poesie di Ungaretti che si studiano a scuola e si ricordano per sempre, quasi tutte nate nelle trincee della Grande Guerra.
Primi 14
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1
Soldati
1918. I soldati paragonati alle foglie d'autunno.
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2
Veglia
Una notte accanto a un compagno ucciso.
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3
Fratelli
La fratellanza tra soldati.
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4
San Martino del Carso
Un paese distrutto e un cuore pieno di croci.
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5
I fiumi
I fiumi della sua vita, dal Serchio alla Senna.
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6
Natale
Il desiderio di un angolo di pace.
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7
La madre
1930. La madre che lo aspetta davanti a Dio.
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8
Eterno
Il componimento che apre L'allegria.
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9
Agonia
Una breve riflessione sulla morte.
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10
Non gridate più
Dalla raccolta Il dolore, dopo la seconda guerra.
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11
Mattina
1917. Due versi soli, la poesia più breve e famosa.
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12
Il porto sepolto
Dà il nome alla prima raccolta.
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13
Allegria di naufragi
Ripartire dopo ogni naufragio.
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14
Sono una creatura
Il dolore che diventa pietra.
Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.
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