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Album jazz per principianti: da dove cominciare

I primi 3 secondo 193 voti delle persone: Un amore supremo – John Coltrane · Time Out – Il Dave Brubeck Quartet · Un tipo di blu – Miles Davis. (Aggiornato 17 lug 2025.)

I dischi che le guide per i nuovi arrivati ​​raccomandano ancora e ancora: facili da amare al primo ascolto e una porta su tutto il resto.

Jasmine R. · · 18 elementi · 193 voti · 1 commento

Tradotto automaticamente (originale in English). Vedi l'originale

Primi 18

  1. 1

    Un amore supremo – John Coltrane

    1965. Una suite spirituale in quattro parti.

    ▲ 18 ▼ 0

    18
  2. 2

    Time Out – Il Dave Brubeck Quartet

    1959. Tempi strani che puoi canticchiare, inclusa "Take Five".

    ▲ 16 ▼ 0

    16
  3. 3

    Un tipo di blu – Miles Davis

    1959. L'album jazz più venduto di sempre e l'ovvio primo passo.

    ▲ 15 ▼ 1

    14
  4. 4

    Il treno blu – John Coltrane

    1957. Hard bop su Blue Note.

    ▲ 14 ▼ 0

    14
  5. 5

    Getz/Gilberto — Stan Getz e João Gilberto

    1964. Bossa nova e "La ragazza di Ipanema".

    ▲ 13 ▼ 1

    12
  6. 6

    Valzer per Debby – Bill Evans Trio

    1962. Trio con pianoforte registrato dal vivo al Village Vanguard.

    ▲ 10 ▼ 1

    9
  7. 7

    Il Sidewinder – Lee Morgan

    1964. Un'orecchiabile title track soul-jazz che divenne un successo.

    ▲ 10 ▼ 1

    9
  8. 8

    Il sogno di Monk - Thelonious Monk

    1963. Le bizzarre melodie di Monk nella loro forma più accessibile.

    ▲ 9 ▼ 0

    9
  9. 9

    Canzone per mio padre - Horace Silver

    1965. Un groove dai toni bossa che rimane impresso.

    ▲ 9 ▼ 1

    8
  10. 10

    Mingus Ah Uhm – Charles Mingus

    1959. Gospel, blues ed energia da big band in un unico disco.

    ▲ 9 ▼ 2

    7
  11. 11

    Viaggio inaugurale – Herbie Hancock

    1965. Jazz modale sul mare.

    ▲ 6 ▼ 0

    6
  12. 12

    Colosso del sassofono - Sonny Rollins

    1956. Include il calypso "San Tommaso".

    ▲ 8 ▼ 3

    5
  13. 13

    Moanin' - Art Blakey e i Jazz Messengers

    1958. Audace, ritmato e pieno di swing.

    ▲ 7 ▼ 2

    5
  14. 14

    Ella e Louis – Ella Fitzgerald e Louis Armstrong

    1956. Il modo più amichevole per avvicinarsi al jazz vocale.

    ▲ 7 ▼ 3

    4
  15. 15

    Qualcos'altro - Cannonball Adderley

    1958. Con Miles Davis e la famosa "Foglie d'autunno".

    ▲ 5 ▼ 2

    3
  16. 16

    Cacciatori di teste – Herbie Hancock

    1973. Jazz-funk con "Chameleon".

    ▲ 5 ▼ 3

    2
  17. 17

    Signora in raso - Billie Holiday

    1958. La sua voce tardiva e straziante con gli archi.

    ▲ 5 ▼ 3

    2
  18. 18

    La forma del jazz futuro – Ornette Coleman

    1959. Il primo passo verso il free jazz.

    ▲ 2 ▼ 2

    0

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Commenti (1)

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Oliver Lloyd · English

Started with Kind of Blue like everyone, but Time Out is the one that actually got me hooked

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