Vai al contenuto
even.best

Le citazioni più famose di Shakespeare

I primi 3 secondo 43 voti delle persone: Adesso l'inverno del nostro malcontento è reso glorioso d'estate da questo sole di York. · Essere o non essere: questo è il problema. · Tutto il mondo è un palcoscenico e tutti gli uomini e le donne sono semplicemente attori.. (Aggiornato 26 apr 2018.)

I versi di Shakespeare che tutti conoscono (anche senza aver letto la pièce), ciascuno con la pièce, l'atto e la scena e chi la dice. Classificati in base alla frequenza con cui compaiono nei dizionari e negli elenchi delle citazioni.

Oscar Griffiths · · 22 elementi · 43 voti · 5 commenti

Tradotto automaticamente (originale in English). Vedi l'originale

Primi 20

  1. 1

    Adesso l'inverno del nostro malcontento è reso glorioso d'estate da questo sole di York.

    Le battute iniziali di Riccardo III, Atto 1, Scena 1.

    ▲ 5 ▼ 0

    5
  2. 2

    Essere o non essere: questo è il problema.

    Amleto, Atto 3, Scena 1, l'inizio del suo grande soliloquio.

    ▲ 4 ▼ 0

    4
  3. 3

    Tutto il mondo è un palcoscenico e tutti gli uomini e le donne sono semplicemente attori.

    Jaques in Come vi piace, atto 2, scena 7.

    ▲ 4 ▼ 1

    3
  4. 4

    Un cavallo! Un cavallo! Il mio regno per un cavallo!

    Riccardo in Riccardo III, Atto 5, Scena 4, nella battaglia di Bosworth.

    ▲ 3 ▼ 0

    3
  5. 5

    O Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?

    Giulietta in Romeo e Giulietta, Atto 2, Scena 2 («perché» significa «perché», non «dove»).

    ▲ 2 ▼ 0

    2
  6. 6

    Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa con qualsiasi altra parola avrebbe lo stesso profumo.

    Giulietta in Romeo e Giulietta, Atto 2, Scena 2.

    ▲ 2 ▼ 0

    2
  7. 7

    Amici, romani, connazionali, prestatemi le vostre orecchie.

    Marco Antonio in Giulio Cesare, atto 3, scena 2.

    ▲ 2 ▼ 0

    2
  8. 8

    C’è qualcosa di marcio nello stato della Danimarca.

    Marcello in Amleto, Atto 1, Scena 4.

    ▲ 2 ▼ 0

    2
  9. 9

    Soprattutto questo: sii sincero con te stesso.

    Polonio in Amleto, Atto 1, Scena 3.

    ▲ 2 ▼ 0

    2
  10. 10

    La brevità è l'anima dello spirito.

    Polonio, ironicamente prolisso, in Amleto, Atto 2, Scena 2.

    ▲ 2 ▼ 0

    2
  11. 11

    Il corso del vero amore non è mai andato liscio.

    Lisandro in Sogno di una notte di mezza estate, atto 1, scena 1.

    ▲ 2 ▼ 1

    1
  12. 12

    Se la musica è il cibo dell'amore, continua a suonare.

    La battuta di apertura del Duca Orsino nella Dodicesima Notte, Atto 1, Scena 1.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  13. 13

    Doppia, doppia fatica e fatica; fuoco bruciato e bolla di calderone.

    Le streghe in Macbeth, atto 4, scena 1.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  14. 14

    Né un mutuatario né un prestatore essere.

    Il consiglio di Polonio a Laerte in Amleto, Atto 1, Scena 3.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  15. 15

    I codardi muoiono molte volte prima di morire; il valoroso non assapora la morte se non una volta.

    Cesare in Giulio Cesare, atto 2, scena 2.

    ▲ 1 ▼ 0

    1
  16. 16

    E tu, Bruto?

    Le ultime parole di Cesare in Giulio Cesare, atto 3, scena 1.

    ▲ 1 ▼ 1

    0
  17. 17

    Alcuni nascono grandi, altri raggiungono la grandezza e ad altri la grandezza è imposta su di loro.

    La lettera contraffatta letta da Malvolio nella Dodicesima Notte, Atto 2, Scena 5.

    ▲ 1 ▼ 1

    0
  18. 18

    Fuori, dannato posto! Fuori, dico!

    Lady Macbeth sonnambula in Macbeth, atto 5, scena 1.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  19. 19

    La signora protesta troppo, mi sembra.

    La regina Gertrude in Amleto, atto 3, scena 2.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  20. 20

    Siamo della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni, e la nostra piccola vita è completata dal sonno.

    Prospero in La Tempesta, Atto 4, Scena 1.

    ▲ 0 ▼ 0

    0

Candidati

Non arrivano tra i primi 20... ancora. Votali per spostarli in alto.

  1. 21

    Devo paragonarti a un giorno d'estate?

    La prima riga del Sonetto 18 (pubblicato nel 1609).

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  2. 22

    La vita non è altro che un'ombra ambulante, un povero attore che si pavoneggia e si agita per la sua ora sul palco.

    Macbeth, atto 5, scena 5, nel soliloquio «Domani, e domani, e domani».

    ▲ 0 ▼ 3

    -3

Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.

Manca qualcosa?

Accedi per aggiungere un articolo

Commenti (5)

Accedi per commentare

Nathan R. · English

'To be or not to be' at #1, obviously.

Gareth L. · English

Fun fact that 'wherefore art thou' means 'why', not 'where'. Half the world gets it wrong.

cardiffstargazer · English

So many phrases we use every day came from Shakespeare.

wanderer_bondi · English

Shall I compare thee to a summer's day? Still the most romantic line ever written.

Zachary · English

Brevity is the soul of wit — said by Polonius, the most long-winded man in Denmark. Shakespeare's trolling.

Altre classifiche come questa