Vai al contenuto
even.best

I dischi italiani più belli di sempre

I primi 3 secondo 0 voti delle persone: Bollicine — Vasco Rossi · La voce del padrone — Franco Battiato · Una donna per amico — Lucio Battisti. (Aggiornato 10 lug 2026.)

Le prime 20 posizioni della classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre di Rolling Stone Italia, votata da 100 personalità della cultura italiana per il centesimo numero della rivista.

il_cantautore · · 20 elementi · 0 voti · 3 commenti · aggiornato 10 lug 2026

Primi 20

  1. 1

    Bollicine — Vasco Rossi

    1983. «Vita spericolata» e «Bollicine»; il numero uno della classifica.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  2. 2

    La voce del padrone — Franco Battiato

    1981. «Centro di gravità permanente» e «Cuccurucucù»; il primo album italiano a superare il milione di copie.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  3. 3

    Una donna per amico — Lucio Battisti

    1978. Con i testi di Mogol, registrato a Londra.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  4. 4

    Crêuza de mä — Fabrizio De André

    1984. Cantato in genovese con Mauro Pagani, tra suoni del Mediterraneo.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  5. 5

    Lorenzo 1994 — Jovanotti

    1994. «Serenata rap» e «Penso positivo».

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  6. 6

    Ovunque proteggi — Vinicio Capossela

    2006. Un viaggio tra mito e sacro, dal Minotauro ai santi.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  7. 7

    Siberia — Diaframma

    1984. La new wave fiorentina di Federico Fiumani.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  8. 8

    Linea gotica — CSI

    1996. Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni dopo i CCCP.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  9. 9

    Arbeit macht frei — Area

    1973. Jazz-rock politico e la voce di Demetrio Stratos.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  10. 10

    Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra — Adriano Celentano

    1960. Il «molleggiato» e il rock'n'roll all'italiana.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  11. 11

    Buon compleanno Elvis — Luciano Ligabue

    1995. «Certe notti» e il rock di provincia emiliano.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  12. 12

    1964-1985 Affinità-divergenze… — CCCP Fedeli alla Linea

    1986. Titolo completo: «1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età». Il punk filosovietico di Reggio Emilia.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  13. 13

    I buoni e i cattivi — Edoardo Bennato

    1974. Rock e satira napoletana.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  14. 14

    Mio fratello è figlio unico — Rino Gaetano

    1976. Ironia e malinconia nella canzone d'autore.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  15. 15

    Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu — Elio e le Storie Tese

    1989. Il debutto del gruppo più surreale e virtuoso d'Italia.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  16. 16

    Microchip emozionale — Subsonica

    1999. Elettronica e rock da Torino, con «Tutti i miei sbagli».

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  17. 17

    Nero a metà — Pino Daniele

    1980. Blues e Napoli, con «Quando» e «A me me piace 'o blues».

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  18. 18

    Stanze — Massimo Volume

    1993. Il recitato di Emidio Clementi su chitarre post-rock.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  19. 19

    WoW — Verdena

    2011. Doppio album del trio bergamasco.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  20. 20

    Rimmel — Francesco De Gregori

    1975. «Pablo», «Buonanotte fiorellino» e la canzone d'autore romana.

    ▲ 0 ▼ 0

    0

Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.

Manca qualcosa?

Accedi per aggiungere un articolo

Commenti (3)

Accedi per commentare

paolaroma

Crêuza de mä di De André, un capolavoro in genovese.

smanettone_palermo

Bollicine primo... per me La voce del padrone di Battiato è il miglior disco italiano di sempre.

G. Mancini

Siberia dei Diaframma tra i migliori, finalmente qualcuno che se ne ricorda.

Altre classifiche come questa