I versi più famosi di Lamartine
I primi 3 secondo 3 voti delle persone: Così, sempre spinto verso nuovi lidi, / Nella notte eterna trasportato senza ritorno... · Oh lago! l'anno ha appena concluso la sua carriera · Il sole dei vivi non scalda più i morti.. (Aggiornato 26 ago 2022.)
"O tempo! sospendi il tuo volo", "Ti manca un solo essere, e tutto si spopola", "L'uomo è un dio caduto che si ricorda dei cieli": i versi delle Meditazioni poetiche di Lamartine (1820) che citiamo ancora, verificati nell'edizione originale.
Tradotto automaticamente (originale in Français). Vedi l'originale
Primi 12
-
1
Così, sempre spinto verso nuovi lidi, / Nella notte eterna trasportato senza ritorno...
“Il Lago”, primi versi.
-
2
Oh lago! l'anno ha appena concluso la sua carriera
“Il Lago”.
-
3
Il sole dei vivi non scalda più i morti.
"Isolamento".
-
4
Oh tempo! sospendere il volo; e tu, ore propizie, / Sospendi il tuo corso!
“Il Lago”.
-
5
L'uomo non ha porto, il tempo non ha sponda; / Scorre e noi passiamo!
“Il Lago”.
-
6
Tutto dice: gli è piaciuto!
“Il Lago”, ultimo verso.
-
7
Spesso sul monte, all'ombra della vecchia quercia, / Al tramonto, triste, mi siedo
“Isolamento”, primi versi.
-
8
Ti manca un solo essere, e tutto si spopola.
"Isolamento".
-
9
L'uomo è un dio caduto che ricorda i cieli
“The Man”, indirizzato a Byron.
-
10
Sto morendo e non so cosa significhi nascere.
“L'Uomo”.
-
11
Il mio cuore, stanco di tutto, anche della speranza, / Non darà più fastidio al destino con i suoi desideri
“La Valle”, primi versi.
-
12
CIAO ! boschi coronati da uno scampolo di verde! / Fogliame ingiallito sui prati sparsi!
“Autunno”, primi versi.
Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.
Manca qualcosa?
Commenti (0)
Nessun commento ancora Sii il primo!