Vai al contenuto
even.best

Le frasi più belle di Marguerite Yourcenar

I primi 3 secondo 0 voti delle persone: Non esiste l'amore infelice: abbiamo solo ciò che non abbiamo. Non esiste amore felice: ciò che abbiamo, non lo abbiamo più. · Dicono: pazzi di gioia. Dovremmo dire: saggio del dolore. · L'amore è una punizione. Siamo puniti per non poter stare da soli.. (Aggiornato 23 set 2026.)

Dai Fuochi alle Memorie di Hadrien e L'Œuvre au noir: le frasi più citate di Marguerite Yourcenar, su amore, solitudine e scrittura, con il libro da cui provengono.

Elise Leclercq · · 11 elementi · 0 voti · 0 commenti

Tradotto automaticamente (originale in Français). Vedi l'originale

Primi 11

  1. 1

    Non esiste l'amore infelice: abbiamo solo ciò che non abbiamo. Non esiste amore felice: ciò che abbiamo, non lo abbiamo più.

    Incendi (1936).

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  2. 2

    Dicono: pazzi di gioia. Dovremmo dire: saggio del dolore.

    Incendi (1936).

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  3. 3

    L'amore è una punizione. Siamo puniti per non poter stare da soli.

    Incendi (1936).

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  4. 4

    Niente da temere. Ho toccato il fondo. Non posso cadere più in basso del tuo cuore.

    Incendi (1936).

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  5. 5

    Quanto sarebbe stato noioso essere felici!

    Incendi (1936).

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  6. 6

    Arriviamo vergini a tutti gli eventi della nostra vita.

    Incendi (1936).

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  7. 7

    Non siamo mai completamente soli: purtroppo siamo sempre con noi stessi.

    Alessio o il trattato del vano combattimento (1929).

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  8. 8

    La lettera scritta mi ha insegnato ad ascoltare la voce umana, così come gli atteggiamenti grandi e immobili delle statue mi hanno insegnato ad apprezzare i gesti.

    Memorie di Adriano (1951), “Animula vagula blandula”.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  9. 9

    Uno dei modi migliori per ricreare i pensieri di un uomo: ricostruire la sua biblioteca.

    Quaderni dalle “Memorie di Adriano”.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  10. 10

    Qualunque cosa facciamo, ricostruiamo sempre il monumento a modo nostro. Ma è già tanto utilizzare solo pietre autentiche.

    Quaderni dalle “Memorie di Adriano”.

    ▲ 0 ▼ 0

    0
  11. 11

    Chi sarebbe così stupido da morire senza aver almeno fatto un giro nella sua prigione?

    L'opera in nero (1968), Zénon.

    ▲ 0 ▼ 0

    0

Come è ordinata questa classifica? Con i voti delle persone: ogni ▲ aggiunge un punto e ogni ▼ ne toglie uno. Chiunque può votare e aggiungere ciò che manca.

Manca qualcosa?

Accedi per aggiungere un articolo

Commenti (0)

Accedi per commentare

Nessun commento ancora Sii il primo!

Altre classifiche come questa